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Blog · Link building

Anchor text: come sceglierlo senza penalizzazioni

Redazione Backly · 01/10/2026 · 4 minuti

L'anchor text è la parte cliccabile di un link, le parole che il lettore vede sottolineate. Google la legge per capire di cosa parla la pagina di destinazione, e la legge con attenzione perché è il posto dove chi compra link ha sempre esagerato. Un profilo pieno di anchor commerciali identiche è la firma più riconoscibile di una link building comprata, e il motivo più frequente per cui una pagina che stava salendo si ferma. Questa guida spiega quali anchor usare, in quali proporzioni, e come scegliere quella giusta in un guest post o in una link insertion.

I cinque tipi di anchor

  • Brand: il nome del sito o dell'azienda. "Backly", "Kamere". È l'anchor più naturale che esista, perché è quella che usa chiunque citi un'azienda senza secondi fini.
  • URL: l'indirizzo scritto per esteso. "backly.it". Naturale, neutra, frequente nei testi giornalistici.
  • Generica: "questo sito", "qui", "come spiegato in questo articolo". Non descrive niente, ma è così che si linka nel linguaggio comune.
  • Parziale: contiene la query obiettivo dentro una frase più lunga. "un buon noleggio auto in Sicilia", "il confronto tra le polizze auto". Passa il segnale senza gridarlo.
  • Esatta: la query obiettivo così com'è. "noleggio auto Palermo". Passa il segnale più forte, ed è la più pericolosa se ripetuta.

Le proporzioni che reggono

Non esiste una percentuale ufficiale, ma esiste una forma che i profili naturali hanno e quelli comprati no. Le proporzioni con cui lavoriamo, e che vediamo reggere nei profili dei clienti che crescono senza scossoni:

TipoQuota sul totale dei link verso una paginaPerché
Brand e URL40-50%È ciò che accade quando la gente ti cita davvero
Generica25-35%Rende il profilo verosimile
Parziale15-20%Porta il segnale della query senza forzarlo
Esattasotto il 15%Una o due per pagina, mai due uguali nello stesso mese

La regola pratica: se guardi il rapporto "Link" di Search Console e la prima anchor per frequenza non è il tuo brand, hai un problema che precede qualunque nuovo acquisto.

L'errore che vediamo più spesso

Dieci guest post in un mese, tutti con l'anchor "noleggio auto Palermo", tutti verso la stessa pagina. Il cliente lo fa perché "è la keyword", e perché ogni singolo link, preso da solo, sembra ragionevole. Il problema è la somma. Google non guarda il link: guarda il profilo, e un profilo così non esiste in natura. Il risultato tipico non è una penalizzazione clamorosa: è che la pagina smette di salire, e nessuno capisce perché. La cura è banale: anchor diverse, distribuite nel tempo, in maggioranza brand e naturali.

Come scegliere l'anchor in un guest post

Nel guest post scrivi tu il testo, quindi puoi scegliere qualunque anchor. Per questo è il posto dove si sbaglia di più. Il metodo che funziona: scrivi prima la frase, poi decidi quali parole linkare. Se la frase è "chi arriva in aereo a Palermo trova conveniente un noleggio auto con consegna in aeroporto", l'anchor naturale è "noleggio auto con consegna in aeroporto", non "noleggio auto Palermo" incollata a forza. Il link deve sembrare un riferimento che l'autore ha messo perché utile al lettore, non perché pagato. Un solo link verso di te per articolo; se vuoi rafforzare, aggiungi un secondo link a una pagina interna del sito ospite o a una fonte terza: rende il paragrafo credibile.

Come scegliere l'anchor in una link insertion

Qui il vincolo è la tua fortuna: devi usare parole già presenti nell'articolo, quindi l'anchor esatta commerciale quasi mai è disponibile e sei costretto a scegliere una frase naturale. Cerca nel paragrafo la sequenza di parole che descrive ciò che offri: in un articolo su Marzamemi, "un hotel nel borgo" o "il parcheggio più comodo"; in una guida sul sonno, "un integratore di magnesio". Evita di linkare una parola sola ("qui", "hotel"), che sembra un errore di battitura, e le sequenze troppo lunghe (più di sei parole), che sembrano una frase evidenziata. Tre o quattro parole di senso compiuto sono il punto giusto. Il resto della procedura in cos'è la link insertion.

Anchor e pagina di destinazione

L'anchor descrive la pagina che linki, non il tuo sito in generale. Se linki la home con "noleggio auto Palermo" e la home parla di tutta l'azienda, il segnale è incoerente. Meglio linkare la pagina che risponde davvero a quella query, e usare la home per le anchor brand. Un profilo sano ha molte anchor diverse distribuite su pagine diverse; un profilo comprato ha una anchor su una pagina.

Due controlli prima di ogni acquisto

  1. Apri il rapporto "Link" di Search Console, sezione "Testo di ancoraggio principale". Se la prima anchor è commerciale, il prossimo link deve essere brand o generico, non un'altra esatta.
  2. Per ogni nuovo link chiediti: se un lettore leggesse la frase senza sapere che il link è pagato, gli sembrerebbe messo lì per lui? Se no, cambia le parole.

Per la strategia completa, dall'audit alla misurazione, c'è la guida pratica alla link building; per scegliere dove pubblicare, il catalogo.

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