Dofollow e nofollow sono due parole che chi compra link sente in ogni trattativa, spesso senza che nessuno spieghi cosa cambia davvero. La differenza è semplice da dire e importante da capire: un link dofollow passa autorità alla pagina che linka, un link nofollow chiede a Google di non farlo. Da qui discendono il prezzo, il valore e il senso di quasi tutto ciò che si compra in link building. Questa guida spiega i due attributi, i loro cugini sponsored e ugc, come riconoscerli, e perché su Backly ogni link è dofollow e verificato.
Cosa fa un link normale
Un link HTML normale, senza attributi particolari, è un voto: dice a Google "questa pagina che sto citando vale, vai a vederla". Google segue il link, scopre la pagina se non la conosceva, e trasferisce una parte dell'autorità della pagina che linka a quella linkata. È il meccanismo su cui si regge il posizionamento da venticinque anni, ed è il motivo per cui i link si comprano. "Dofollow" non è un attributo che esiste davvero: è il nome che il mercato dà a un link senza nofollow, cioè al link normale.
Cosa fa nofollow
rel="nofollow" è un attributo aggiunto al link per dire a Google: non considerare questo link un voto. Nasce nel 2005 per i commenti dei blog, dove chiunque poteva lasciare un link, e viene usato da anni da grandi siti e testate per i link che non vogliono avallare. Dal 2019 Google lo tratta come un "suggerimento" e non come un ordine, ma nella pratica un link nofollow trasferisce poca o nessuna autorità. Per la SEO vale come una citazione senza voto: può portare visite, non posizioni.
Sponsored e ugc
Dal 2019 esistono due attributi più precisi. rel="sponsored" segnala che il link è pubblicitario o pagato; rel="ugc" (user generated content) che è stato inserito da un utente, per esempio in un commento o in un forum. Per Google sono varianti di nofollow con un'informazione in più. Un venditore che ti offre un "guest post con link sponsored" ti sta vendendo un link che non passa autorità: può avere senso per la visibilità, non per il posizionamento, e va pagato di conseguenza.
Come riconoscere cosa ti hanno venduto
- Apri la pagina pubblicata, clicca con il tasto destro sul tuo link, scegli "Ispeziona" (o "Analizza elemento").
- Guarda il tag
<a href="…">: se contienerel="nofollow",rel="sponsored"orel="ugc", il link non passa autorità. - Controlla anche che il link non sia dentro un'immagine o generato da uno script che Google potrebbe non seguire, e che punti all'URL giusto senza redirect intermedi.
Fallo il giorno della pubblicazione e rifallo dopo un mese: capita che un sito aggiunga nofollow in blocco a tutti i link esterni durante una "pulizia", e nessuno te lo dice.
Il valore cambia, quindi il prezzo cambia
Un link dofollow da un sito pertinente con traffico reale è il prodotto; un link nofollow dallo stesso sito è una menzione. Se un venditore chiede lo stesso prezzo per entrambi, non sa cosa vende o spera che tu non lo sappia. Sul mercato italiano i link nofollow vengono venduti spesso senza dirlo, in particolare da testate e portali grandi che hanno policy di nofollow su tutti i contenuti a pagamento: chiedi sempre prima, per iscritto.
Serve anche qualche nofollow?
Sì, e non devi comprarli: arrivano da soli. Un profilo naturale ha citazioni sui social, nei commenti, nelle directory, in Wikipedia, tutte nofollow. Se il tuo profilo è al 100% dofollow da guest post, sembra costruito. Non è un motivo per comprare link nofollow, è un motivo per farsi citare anche fuori dai guest post: profili social curati, schede sui portali di settore, menzioni nelle community.
Come lo gestiamo su Backly
Ogni guest post e ogni link in un articolo già posizionato è dofollow, nel corpo del testo, con l'anchor che scegli tu. Dopo la pubblicazione il sistema ricontrolla la pagina: risponde, il link c'è, non ha nofollow né sponsored. L'esito lo vedi nella tua area, riga per riga, con l'URL. Se un giorno il link cambiasse, saremmo noi a dirtelo e a rimetterlo a posto: la permanenza a vita include questo. I prezzi nella pagina prezzi, il metodo nella guida pratica alla link building.
