Guest post, link insertion e digital PR sono tre modi di ottenere un link da un sito che non è tuo. Vengono spesso venduti insieme, con parole simili e prezzi diversissimi, e chi compra per la prima volta fatica a capire cosa sta comprando. Questa guida li mette a confronto su cosa ottieni, quanto costa, quanto ci mette a produrre risultati, e per quale obiettivo ognuno è la scelta giusta. La conclusione è che non sono alternative: sono tre strumenti per tre momenti diversi.
Le tre cose, in una riga ciascuna
- Guest post: un articolo nuovo, scritto da te o per te, pubblicato su un sito con dentro il tuo link.
- Link insertion (o niche edit): il tuo link inserito in un articolo che il sito ha già pubblicato e che Google già posiziona; nessun contenuto nuovo.
- Digital PR: una notizia, un dato, una storia che i giornalisti trovano interessante e riprendono di loro iniziativa, con un link al tuo sito come fonte.
Il confronto
| Guest post | Link insertion | Digital PR | |
|---|---|---|---|
| Cosa compri | Un articolo nuovo con il tuo link | Un link in una pagina già posizionata | Il lavoro di chi cerca la storia e la propone ai media |
| Il link lavora da | quando la pagina viene indicizzata e si posiziona (settimane, spesso mesi) | subito: la pagina è già indicizzata e ha traffico suo | quando esce la notizia; poi decade in fretta |
| Controllo sull'anchor | totale | alto, ma con parole già presenti nel testo | quasi nullo: decide il giornalista |
| Pertinenza | alta: scegli il sito e la categoria | alta: scegli la pagina sul tema | variabile: la testata parla della notizia, non del tuo tema |
| Costo tipico in Italia | 29-300 € a link (su Backly 29-139 con testo tuo) | 89-800 € a link secondo la forza della pagina | 1.500-8.000 € a campagna, con numero di link non garantito |
| Tempo di lavoro tuo | basso, se il processo è automatico; alto se via email | minimo: scegli pagina, paragrafo, parole | alto: dati, materiali, revisioni |
| Serve per | costruire un profilo di link pertinente e vario | spostare una query precisa, adesso | autorità di brand, link da testate, visibilità |
| Rischio principale | siti senza traffico venduti come forti | articoli vandalizzati con paragrafi aggiunti | spendere molto e non ottenere nessun link |
Guest post: quando è la scelta giusta
Quando devi costruire. Un sito nuovo, una pagina che non ha ancora link, un profilo da allargare su più domini pertinenti: il guest post è lo strumento con il miglior rapporto tra controllo e costo. Scegli il sito, la categoria, l'anchor, il testo. Il prezzo giusto lo fa il traffico reale del sito ospite, e questo è il punto dove si sbaglia più spesso: un guest post da 60 euro su un sito senza visite vale meno di uno da 29 su un magazine giovane ma pertinente e con redazione. Il limite del guest post è il tempo: un articolo nuovo deve essere scoperto, indicizzato e posizionato prima che il link cominci a pesare davvero.
Link insertion: quando è la scelta giusta
Quando devi spingere. Hai una pagina in posizione 6-15 per una query che conta, e trovi un articolo già posizionato su un tema vicino: il tuo link lì dentro lavora dal primo giorno, perché la pagina è già indicizzata, ha già traffico e ha già i suoi link. Costa di più del guest post perché compri una posizione conquistata, non un articolo da far crescere. La condizione è che il link entri senza rovinare l'articolo: nessun paragrafo aggiunto, solo parole già presenti nel testo che diventano il link. Il dettaglio in cos'è la link insertion e perché vale di più.
Digital PR: quando è la scelta giusta
Quando hai una storia e un brand da far conoscere, e un budget che non dipende da un singolo link. Una ricerca originale, un dato di settore, un caso che fa notizia: se i giornalisti la riprendono, ottieni link da testate che nessun marketplace vende, e con essi un'autorità che vale oltre la SEO. Il prezzo è il lavoro (ufficio stampa, materiali, relazioni), e il rischio è che la storia non interessi a nessuno: hai speso e non hai link. Non è lo strumento per posizionare la pagina prodotto di un e-commerce; è lo strumento per diventare un nome che le testate citano.
Come si combinano
Una strategia sensata per un sito che vuole crescere in un trimestre usa tutti e tre, in proporzioni diverse a seconda del momento:
- Base: 3-6 guest post al mese su siti pertinenti con traffico, anchor varie, distribuiti nel tempo. Costruiscono il profilo.
- Spinta: 1-2 link insertion al mese sulle pagine già posizionate più vicine alle query obiettivo. Spostano.
- Autorità: una campagna di digital PR a trimestre o a semestre, se hai una storia. Cambia il modo in cui Google e le persone guardano il brand.
L'errore opposto è comprare solo una delle tre: solo guest post e aspetti mesi, solo link insertion e il profilo resta stretto, solo PR e la pagina che vende non si muove.
Cosa dovresti chiedere a chiunque te li venda
- Quanto traffico reale ha il sito o la pagina, misurato come? (Non il DA.)
- Il link è dofollow, nel corpo del testo, per quanto tempo, chi lo verifica?
- Per la link insertion: aggiungete testo o usate parole già presenti? Quanti link mettete nello stesso articolo?
- Per la digital PR: quanti link avete ottenuto nelle ultime tre campagne simili, su quali testate?
- Chi scrive il testo, e con quali controlli?
Su Backly le prime tre risposte sono già nel catalogo: Backly Authority e Page Authority per il traffico, link dofollow verificato e a vita, link insertion senza parole aggiunte e con massimo due link per articolo. La digital PR non la vendiamo: è un mestiere diverso, e ti conviene farlo fare a chi lo fa tutti i giorni. I prezzi di guest post e link insertion sono nella pagina prezzi.
