Ogni sito del catalogo Backly ha un numero da 0 a 100 accanto al prezzo. Si chiama Backly Authority, BA per brevità, ed è l'unico dato sul sito che mostriamo ai clienti. Questa pagina spiega come lo calcoliamo, da quali dati nasce, cosa non ti facciamo vedere e perché, e in che modo lo stesso metodo si applica alle singole pagine con la Page Authority. Se compri link, ti conviene capire il numero prima di fidarti del prezzo: vale per il nostro e per quelli degli altri.
Da dove nascono i dati
La BA non usa metriche di terze parti. Non guardiamo il Domain Authority, il Domain Rating, il Trust Flow o qualunque altra stima prodotta contando i link in entrata di un dominio. Usiamo Google Search Console di ogni sito, cioè il dato che solo il proprietario può vedere: quanti clic e quante impression il sito ha ricevuto da Google negli ultimi 90 giorni, pagina per pagina e query per query.
A questo aggiungiamo due cose che Search Console non dice: quanti articoli originali il sito ha pubblicato e da quanto tempo è online. Tutti e quattro i dati vengono letti in automatico ogni notte dai sistemi che gestiscono i siti, non da un foglio compilato a mano.
La formula
Quattro componenti, ciascuna con un peso:
| Componente | Peso | Punto di saturazione |
|---|---|---|
| Clic da Google negli ultimi 90 giorni | 40% | 300 clic |
| Impression negli ultimi 90 giorni | 25% | 20.000 impression |
| Articoli pubblicati | 20% | 150 articoli |
| Anzianità | 15% | 365 giorni |
Ogni componente non entra nel calcolo con il suo valore assoluto, ma con una curva che satura: 1 − e−x/k, dove k è il punto di saturazione della tabella. In pratica: passare da 0 a 300 clic conta moltissimo, passare da 3.000 a 3.300 conta quasi niente. È voluto. Un sito che raddoppia un traffico già alto non è diventato due volte più utile a chi vi pubblica un link; un sito che passa da zero a qualche centinaio di clic ha invece cambiato natura.
La BA è la media pesata delle quattro curve, moltiplicata per 100. Un esempio con numeri tondi: un sito con 150 clic, 8.000 impression, 100 articoli e un anno di vita ottiene circa 0,39 sui clic, 0,33 sulle impression, 0,49 sugli articoli e 0,63 sull'anzianità; pesati, fanno una BA di 43. Lo stesso sito con 1.000 clic sale a 71, non a 100: la saturazione lavora.
Come si distribuisce oggi
Sui 600 siti del catalogo la BA media è 19. Non è un numero da nascondere: 262 siti hanno ricevuto zero clic da Google negli ultimi 90 giorni, e la BA lo dice. Sono magazine giovani o di nicchia con redazione e pubblicazione quotidiana, e costano di conseguenza: da 29 euro. Nella fascia 30-59 ci sono 62 siti, sopra 60 ce ne sono 19, con il massimo a 81. Il prezzo di un guest post segue la BA con una formula altrettanto pubblica: minimo di rete più una parte proporzionale all'indice, arrotondata. Se un sito cala, il prezzo scende la settimana dopo; se cresce, sale. Non esiste un listino fermo.
Cosa non mostriamo, e perché
Non mostriamo i clic, le impression, la posizione media, il numero di articoli né la data del primo articolo di nessun sito. Il traffico dei nostri siti è un dato nostro, e renderlo pubblico servirebbe più ai concorrenti che ai clienti. Quello che il cliente ha bisogno di sapere è se un sito vale il suo prezzo rispetto a un altro, e la BA risponde esattamente a quello, con lo stesso metro per tutti.
C'è anche un secondo motivo. Le metriche pubblicate sono metriche manipolabili: quando un mercato compra in base a un numero, qualcuno impara a gonfiare quel numero. La BA è calcolata da dati che nessuno può gonfiare senza portare visite vere dal motore di ricerca.
Page Authority: lo stesso metodo, sulla singola pagina
Un sito è una media. Dentro un sito con BA 40 ci sono pagine che portano centinaia di clic al mese e pagine che non ne portano nessuno. Quando vendi un link dentro un articolo già pubblicato (la link insertion) conta la pagina, non il dominio. Per questo ogni pagina in vendita ha una Page Authority (PA), da 0 a 100, calcolata così:
| Componente | Peso | Saturazione |
|---|---|---|
| Clic della pagina negli ultimi 90 giorni | 50% | 100 clic |
| Impression della pagina | 30% | 5.000 impression |
| Posizione media su Google | 20% | migliore è la posizione, più alto il punteggio; conta solo se le impression sono reali |
L'ultima clausola evita un difetto classico: una pagina con una sola impression in seconda posizione non è una pagina forte, è rumore. Oggi in catalogo ci sono 962 pagine con almeno 100 impression o 10 clic negli ultimi 90 giorni; la PA media è 19, 146 pagine superano 30 e 28 superano 60. La più forte ha PA 97: quasi 900 clic e 26.000 impression in 90 giorni, posizione media 7. Il prezzo di un link lì dentro è 819 euro; in una pagina con PA 15 dello stesso genere di sito, 99.
Come la usiamo per i tuoi siti
La stessa formula la applichiamo, se vuoi, ai tuoi siti: colleghi la tua Search Console in sola lettura dall'area cliente e calcoliamo la BA delle tue property con esattamente gli stessi pesi, mostrandoti da quali componenti viene, le keyword su cui sei visibile e quelle dove un link ben messo sposta di più. È il modo più onesto che abbiamo trovato per rispondere alla domanda "quanto vale il mio sito": con il tuo dato, non con una stima altrui.
I limiti, detti chiaramente
- Search Console conserva 16 mesi: l'anzianità dei siti più vecchi è sottostimata e la BA di un sito con dieci anni di storia non è dieci volte quella di un sito con uno.
- Per una parte dei siti il dato a 90 giorni è ricostruito da quello a 30 giorni: la tendenza è corretta, la precisione è quella di una stima.
- La BA misura visibilità e profondità, non la qualità editoriale. Un sito con BA 12 può avere una redazione eccellente e semplicemente pochi mesi di vita.
- Pesi e punti di saturazione sono scelte nostre. Sono pubblici perché tu possa giudicarli, e li cambiamo solo dichiarandolo.
Se stai valutando dove pubblicare, la BA è il numero da confrontare tra un sito e l'altro del catalogo. Se stai valutando quanto pagare, la guida su come comprare guest post in Italia mette insieme prezzi, controlli ed errori da evitare.
